Farmacia dei servizi, in Gu il riparto 2025 per la sperimentazione

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), nella seduta del 29 gennaio 2026, ha deliberato il riparto delle risorse vincolate del Fondo sanitario nazionale (Fsn) per l’esercizio 2025, destinate alla prosecuzione della sperimentazione per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali erogate dalle farmacie pubbliche e private in convenzione con il Servizio sanitario nazionale (Ssn). L’atto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 89 del 17 aprile 2026. L’importo complessivo stanziato, pari a 25.300.000 euro, era già stato accantonato nella medesima seduta con la delibera relativa agli oxxxbiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale. La proposta di ripartizione è stata approvata dopo aver ottenuto l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sancita nella seduta del 30 luglio 2025.
Erogazione dei fondi vincolata alla presentazione di cronoprogrammi
Il criterio adottato per la distribuzione delle somme è basato sulla quota capitaria di accesso al finanziamento del Fabbisogno sanitario nazionale standard per il 2024, metodologia già utilizzata nelle annualità precedenti per analoghe assegnazioni. Il 70 per cento dell’importo assegnato sarà corrisposto a titolo di acconto, subordinatamente alla valutazione positiva del cronoprogramma integrato da parte del “Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei Lea” e del “Tavolo di verifica degli adempimenti”, organismi tecnici collegiali istituiti. Il restante 30 per cento verrà erogato solo dopo l’approvazione, da parte dei medesimi organismi, della relazione finale contenente le informazioni dettagliate sulle attività effettivamente svolte. La mancata presentazione del cronoprogramma o della relazione conclusiva comporterà la sospensione dell’erogazione delle quote spettanti per l’anno 2025 e il recupero delle somme già corrisposte per il medesimo esercizio e per quelli precedenti.



