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Virus respiratori, la guida Ecdc per la sorveglianza integrata in Ue/See

L’European centre for disease prevention and control (Ecdc) ha pubblicato a luglio 2026 la guida operativa per la sorveglianza integrata dei virus respiratori nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo, sostituendo il documento del 2022. Il testo, indirizzato alle autorità sanitarie nazionali e subnazionali, fornisce il quadro per la progettazione, l’implementazione e la continuità di sistemi di sorveglianza in grado di generare dati utili ad azioni di sanità pubblica, tra cui l’interpretazione e la comunicazione dei dati, le misure di prevenzione e controllo e la pianificazione sanitaria. La guida si concentra sulla sorveglianza di routine di influenza, Sars-Cov-2 e virus respiratorio sinciziale, ma la sua implementazione dovrebbe rafforzare anche la preparazione pandemica e la sorveglianza dei virus influenzali zoonotici. Il documento è stato sviluppato con il contributo del gruppo di lavoro della European respiratory viruses network e si allinea al regolamento Ue 2022/2371 sulle minacce transfrontaliere gravi per la salute e alla decisione 2018/945 sulle definizioni di caso.

Obiettivi operativi per la sorveglianza integrata

La guida ha tre obiettivi generali che devono orientare la sorveglianza: monitorare le caratteristiche epidemiologiche (tempo, persona, luogo) delle malattie respiratorie acute causate da influenza, Sars-Cov-2 e Rsv per rilevare cambiamenti che possano informare misure nazionali e comunitarie, monitorare le caratteristiche virologiche dei virus circolanti ed emergenti per rilevare mutazioni che richiedano interventi, valutare il carico di malattia e l’efficacia e l’impatto degli interventi, inclusi i programmi di immunizzazione. Per ciascun obiettivo sono elencati sotto-obiettivi e requisiti informativi specifici, che determinano la combinazione ottimale di sistemi di sorveglianza. I sistemi core, che devono essere prioritari, includono la sorveglianza in cure primarie basata sulle sindromi Ili/Ari con test virologici integrati, la sorveglianza ospedaliera basata sulla sindrome Sari (preferibile rispetto ai soli ricoveri confermati in laboratorio), la caratterizzazione genomica dei virus, la sorveglianza di laboratorio e la sorveglianza per eventi. I sistemi supplementari, come il monitoraggio della mortalità, la sorveglianza nelle acque reflue e la sorveglianza partecipativa, possono colmare le lacune dei sistemi core e coprire diverse parti della piramide della sorveglianza. La guida ha rimarcato la necessità di mantenere una sorveglianza indicator-based e per eventi durante tutto l’anno, anche nei mesi estivi, per rilevare segnali, monitorare l’impatto sul sistema sanitario e caratterizzare i virus circolanti.

Digitalizzazione e qualità dei dati al centro della strategia

Un capitolo rilevante della guida riguarda la digitalizzazione e l’uso dei dati sanitari elettronici. L’Ecdc ha riconosciuto che l’espansione delle cartelle cliniche elettroniche e delle applicazioni di intelligenza artificiale sta modificando il modo in cui i dati di sorveglianza vengono generati, collegati e analizzati. L’Ecdc ha raccomandato di definire sistemi di sorveglianza basati su dati elettronici mantenendo gli obiettivi operativi come riferimento, e sottolineato l’importanza della validazione delle definizioni di caso elettroniche rispetto a quelle classiche basate su questionario. Sono stati affrontati aspetti relativi alla progettazione dei sistemi, come la copertura (complessiva o sentinella), la rappresentatività, l’adattabilità e la sostenibilità. Particolare enfasi è stata posta sulla necessità di dati basati su casi individuali e sul linkage tra diverse fonti (cliniche, di laboratorio, vaccinali, amministrative) per consentire analisi avanzate come la stima dei fattori di rischio, del burden di malattia e dell’efficacia vaccinale. La guida ha incluso indicazioni per la qualità e la prontezza dei sistemi, attraverso il monitoraggio di routine, valutazioni periodiche approfondite, esercitazioni di simulazione e revisioni post-evento, nonché la collaborazione e lo scambio all’interno della rete Ervi-Net e con altri partner internazionali.