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Ossif, i dati sulle rapine e i furti nelle farmacie

Il Rapporto intersettoriale sulla criminalità predatoria 2025, pubblicato dall’Ossif – Divisione progetti speciali di Abiservizi Spa, ha reso il quadro dettagliato dei reati predatori a danno di diversi settori economici, tra cui quello farmaceutico. I dati delle farmacie hanno mostrato, per il 2024, trend positivo con marcata diminuzione delle rapine, il cui numero è sceso a 290 eventi, pari a un calo del 19,9% rispetto alle 362 dell’anno precedente. Il valore è il livello più basso degli ultimi 10 anni. In un confronto con il 2014, anno in cui si verificarono 1.078 rapine, la riduzione ragigunge il 73%. L’indice di rischio, con il numero di rapine ogni 100 farmacie, ha segnato minimo storico, livellandosi a 1,4, dato inferiore al 5,9 registrato all’inizio del periodo di riferimento.

Quadro differenziato nelle dinamiche territoriali

A livello regionale, la Lombardia si conferma l’area con il maggior numero assoluto di rapine, 105 episodi, in aumento del 10,5% rispetto al 2023. Seguono il Lazio con 52 rapine, la Sicilia con 34 e la Campania con 28. Il calo nazionale ha interessato complessivamente nove regioni, con decrementi particolarmente rilevanti in Piemonte, passato da 54 a 16 rapine, e in Campania, scesa da 46 a 28 episodi. L’indice di rischio più elevato si è registrato proprio in Lombardia, con 3,3 rapine ogni 100 farmacie, seguito da Lazio (3,0), Sicilia (2,1) e Campania (1,6). Sul piano provinciale, Milano è il territorio più colpito in termini assoluti con 78 rapine, nonostante un calo in altre aree come Torino, passata da 53 a 12 episodi, e Roma, scesa da 63 a 49. Milano presenta anche il più alto indice di rischio provinciale, pari a 8,7 rapine ogni 100 farmacie, precedendo Palermo (5,3) e Pisa (4,7).

Furti predominante tipologia di reato nel settore delle farmacie

Per quanto riguarda i furti, nel 2024 sono stati registrati 1.495 episodi, in calo del 5,6% rispetto all’anno precedente. Il tipo di reato è la quota prevalente degli illeciti a danno delle farmacie, pari all’84% del totale. L’indice di rischio per i furti è diminuito da 7,9 a 7,4 episodi ogni 100 farmacie, sebbene permanga su valori tra i più elevati degli ultimi anni. La regione con il maggior numero di furti è stata la Lombardia, con 338 episodi, in diminuzione del 19,1%. Seguono la Campania con 285 furti e il Lazio con 180. Un aumento degli episodi si è verificato in dieci regioni, tra cui la Campania, passata da 229 a 285 furti. L’indice di rischio più alto si riscontra in Campania, con 16,6 furti ogni 100 farmacie, seguita da Lombardia (10,5), Lazio (10,4), Toscana (9,0) e Umbria (8,2). A livello provinciale, Napoli è in testa sia per numero assoluto di furti (204) che per indice di rischio (24,0 furti ogni 100 farmacie), precedendo Cremona e Monza e della Brianza, entrambe a 19,7.