Pnrr farmacie, erogati 4,3 milioni a 195 rurali

La Struttura di missione Pnrr della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il primo decreto operativo per l’erogazione dei contributi alle farmacie rurali ammesse al finanziamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito del bando 2025/2026. Il provvedimento, adottato dall’Ufficio V della Struttura sotto la direzione del direttore Generale Stefano Vicalvi, autorizza il trasferimento di risorse a favore di 195 soggetti beneficiari, per un importo complessivo di 4.365.574 euro. L’intervento rientra nella Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 3 “Interventi speciali per la coesione territoriale”, per consolidare le strutture sanitarie di prossimità.
Iter procedurale e verifiche di legge
Il percorso amministrativo ha avuto origine con la pubblicazione dell’Avviso pubblico approvato con decreto del direttore Generale dell’Ufficio V, n. 9 del 25 marzo 2025. A seguito della presentazione delle domande, il decreto n. 40 del 6 novembre 2025 aveva ammesso a finanziamento 212 progetti. L’istruttoria successiva ha portato alla definizione della lista dei beneficiari idonei all’erogazione. Sono state effettuate tutte le verifiche previste, inclusi i controlli sul rispetto dei massimali “de minimis” e il divieto di cumulo degli aiuti attraverso il Registro nazionale degli aiuti di stato (Rna).
Farmacie presidio per l’accesso ai servizi sanitari
Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, ha sottolineato che «prosegue l’attuazione del Pnrr per rafforzare la sanità di prossimità e per assicurare servizi essenziali ai cittadini. Con la pubblicazione del primo decreto di erogazione prosegue l’attuazione di una misura strategica del Pnrr per rafforzare la sanità di prossimità e per assicurare servizi essenziali ai cittadini. Le farmacie rurali rappresentano un presidio fondamentale per garantire l’accesso ai servizi sanitari nei territori più fragili e nelle aree interne».



