Sostanze psicoattive, l’aggiornamento delle Tabelle in Gu

Con decreto firmato dal Ministro Orazio Schillaci il 16 dicembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il ministero della Salute ha disposto l’aggiornamento delle tabelle I e IV del Testo Unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope. L’intervento introduce il controllo su nove altre sostanze psicoattive, segnalate dal Sistema nazionale di allerta precoce News-D del Dipartimento politiche antidroga. L’aggiornamento risponde alla necessità di adeguare la normativa alla comparsa di molecole di recente sintesi, alcune delle quali già oggetto di sequestri sul territorio nazionale e in altri Paesi europei.
L’ampliamento della Tabella I: dalle Nps ai precursori noti
La Tabella I, con le sostanze con elevato potenziale di abuso, è stata integrata con sette voci specifiche, tra cui cannabinoidi sintetici come il 10-Oh-Hhc e il 10-Oh-Hhc-P, considerati agonisti dei recettori cannabinoidi, e il delta-9-Thc-metilcarbonato, un cannabinoide semisintetico. È stato incluso anche l’1S-Lsd, un derivato dell’acido lisergico ritenuto precursore dell’Lsd. La tabella accoglie l’oppioide sintetico isotonitazepina, della famiglia dei nitazeni e associato a rischi di depressione respiratoria, e l’omomazindolo, stimolante del sistema nervoso centrale. Il provvedimento specifica anche la denominazione di tre sostanze – pirofenidone, 3,4-Etmc e Cumil-Einaca – già sottoposte a controllo in quanto analoghi strutturali di composti vietati, per facilitarne l’identificazione operativa.
Tabella IV: inserito un derivato benzodiazepinico
L’unica sostanza aggiunta alla Tabella IV, dedicata alle sostanze psicotrope con minore potenziale di abuso ma comunque soggette a vigilanza, è il Ro 07-3953. Si tratta di un derivato benzodiazepinico strutturalmente correlato al diazepam e al fludiazepam, al quale sono attribuiti effetti sedativi e ansiolitici simili. L’inserimento è avvenuto in seguito alle segnalazioni del sistema di allerta europeo.



